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martedì 15 ottobre 2013
SPOILER ELEMENTARY
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TvGuide ha riservato una bella sorpresa a tutti i fan di Elementary d’oltreoceano, regalando la copertina del numero di questa settimana (parlo ovviamente della versione cartacea del giornale) ai nostri amatissimi Sherlock e Joan, aka Jonny Lee Miller e Lucy Liu.
I due attori hanno rilasciato un’intervista alla rivista che ora vi traduco, non prima però di avervi rivelato una piccola curiosità: sembra che Clyde, la tartaruga che abita con i due ‘consulenti investigativi’, si stia comportando da vera diva sul set e abbia smesso di muoversi, costringendo la produzione a rimpiazzarla con quella che Lucy Liu definisce la controfigura di Clyde. Dura la vita degli attori, animali o uomini che siano.
E ora passiamo alle cose serie, vale a dire alle risposte di Miller e Liu alle domande fatte da alcuni fan e ‘rigirate’ da TvGuide ai due attori.
Cosa vi ha fatto desiderare di interpretare Sherlock e Watson?
Miller: La qualità della sceneggiatura, perché inizialmente ero contrario a farlo. Il recupero di Sherlock dalla sua dipendenza è stato veramente un grande strumento drammatico e un interessante sguardo ad un elemento fedele ai libri originali. E Watson donna era estremamente interessante.
Liu: Inizialmente ero anche io molto in ansia, a causa dei precedenti che Watson e Holmes hanno nel mondo dell’intrattenimento. Ho chiesto ‘Potete cambiare i nomi?’, così non hai quel tipo di pressione. Ho parlato con Rob [Doherty] e mi ha convinta senza fare molto – semplicemente essendo se stesso. Era aperto, intelligente, parlava bene ed era gentile. Ho pensato ‘Questo è qualcuno che potrebbe entrare a far parte della mia famiglia’.
È scoraggiante competere con icone così importanti?
Miller: Assolutamente. Soprattutto perché attualmente ci sono in giro varie incarnazioni. Tutte queste cose ti possono disorientare – e lo fanno. Ma non ci pensi. Pensi al tuo lavoro: la sceneggiatura è buona? Cosa posso farci? Le persone che ci stanno lavorando sono competenti? E tutte queste domande mi hanno fatto gridare ‘Sì!’.
Vi paragonate agli altri Sherlock e Watson?
Liu: Non ho guardato altro. Se penso al passato, ovviamente ho guardato i film, ma è stato prima che arrivasse questo show. Penso che sia così diverso, e ora che abbiamo una stagione alle spalle, sembra irrilevante.
Miller: In realtà, non mi paragono a nessuno, ma mentirei se dicessi che non sto consciamente tentando di fare cose diverse. Mi baso sui romanzi – sono tutti coperti di post-it su un po’ di cose che non si sono ancora viste.
La domanda più comune che ci arriva dai fan riguarda la vostra relazione nello show. Diventerà mai romantica?
Miller: Gli autori sono abbastanza irremovibili sul fatto che non dovrebbe succedere, e devo concordare. Alcune cose devo rimanere tra Sherlock e Watson. Aggiungo che bisogna lasciare spazio per quella tensione e per quella possibilità, che sono così forti nella mente delle persone. Se lo elimini, cosa ti resta?
Liu: È come andare in una spiaggia per nudisti. È tutto lì, non c’è niente da vedere, è fatta. Ma quando vai in una spiaggia normale e le persone indossano il costume, c’è qualcosa di più sessuale. Quindi questa è una dinamica molto più interessante rispetto ad avere veri rapporti sessuali e una scena post-coito. È molto più stimolante. Alcune cose devono essere sacre e ora siamo proprio dove abbiamo bisogno di essere.
Sembra che alcuni fan pensano di volerlo, ma non lo vogliono veramente.
Liu: Lo vogliono e lo mangiano, e poi non sono contenti di aver mangiato tutta la busta di patatine.
Miller: Oppure si tolgono il costume in spiaggia.
Liu: Non c’è niente lasciato all’immaginazione.
Miller: Non c’è niente che non sia sostenuto!
Liu (ride): Ti ho visto senza sostegno e non è stato bello.
Watson avrà qualche interesse amoroso?
Liu: Ne ho qualcuno in questa stagione.
Miller: Ne è inondata.
Liu: Non nella mia vera vita – sarò inondata nello show! È un po’ per prolungare il punto interrogativo su cosa accadrà tra loro, e mostrerà anche un po’ della sua goffaggine e della sua mancanza di sicurezza in quell’ambito.
Vorresti che Joan si sposasse? Watson nei libri si sposa.
Liu: Perché no? Prende tutto. Watson può adottare un bambino, sposarsi, prendersi un uomo, divorziare, tornare in terapia. Ho fatto show in passato che non sono mai veramente andati da nessuna parte. Ma ora ho imparato che è meglio prendersi qualche rischio e affrontarlo. Forse il personaggio muore. Chi lo sa?
Qual è stata la scena più complicata che avete preparato per la serie?
Miller: Quando [i produttori] dicono, ‘Oh, ecco un’abilità di Sherlock. Puoi provare a impararla?’. Ho dovuto imparare ad usare una frusta [per l’episodio del 17 ottobre]. Ti danno una frusta, tu vai via per una settimana, e si aspettano che tu fai cadere sei tazze, una dopo l’altra.
Liu: Ma è improvvisamente come se fossi un esperto. Soprattutto Sherlock. C’è un arsenale di cose che conosce e a cui ha lavorato per tutta la vita.
C’è tantissima intesa tra voi. Cosa rispettate di più l’uno dell’altro?
Miller: Non potrei nominare una cosa sola. Passiamo tanto tempo insieme. Ci sono tante cose di Lucy che rispetto profondamente.
Liu: Siamo fortunati, perché la nostra energia si fonde bene insieme. Non è come se una persona ti parla troppo in faccia. Abbiamo una bellissimo legame nella vita reale. Quando torno a casa non penso ‘Dio, sono così stanca di lui’.
Jonny, la tua biografia su Twitter dice che sei un “ballerino fenomenale”. C’è qualche possibilità che Sherlock faccia qualche mossa nella seconda stagione?
Miller: Solo perché lo dice il mio profilo su Twitter, non vuol dire che sia vero.
Liu: Oh, io non lo sapevo!
Watson mostrerà abilità nel combattimento? Lucy, tu hai combattuto tantissimo nei film.
Liu: È divertente, perché è in un certo senso sprovveduta e femminile. Mi piace essere femminile. Mi piace il fatto che Watson non abbia la brutalità di alcuni personaggi che ho interpretato.
E cosa mi dici di Sherlock? Ti piacerebbe vederlo picchiare qualcuno, Jonny?
Miller: Mi imbarazza sempre molto questa cosa. Mi piace il fatto che non corro in giro con una pistola picchiando la gente. È più interessante fare altre cose.
Liu: Le tue scene senza maglietta hanno creato l’azione.
Miller: È la mia ‘azione alla Magic Mike’. Non sono desideroso di fare uno show pieno di risse. Ma se venite da me, vi distruggerò.
Jonny Lee Miller e Lucy Liu fanno poi i complimenti alle loro due co-star Aidan Quinn e Jon Michael Hill, che interpretano rispettivamente il Capitano Gregson e il Detective Bell e che – secondo Liu – portano “qualità sul set”.
FONTE-->http://www.sneakpeek.it/elementary-intervista-jonny-lee-miller-lucy-liu/
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