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domenica 9 marzo 2014

SPOILER ONCE UPON A TIME


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Quando TVLine ha visitato uno dei set, a Vancouver, dove si gira il programma dell’ABC, un piccolo gruppo di personaggi era riunito in un posto familiare (beh, familiare a tutti eccetto per uno di loro) per risolvere un enigma mortalmente pericoloso – cioè scoprire cosa sia successo loro e per mano (possibilmente verde) di chi. “Forse Belle avrà più fortuna…”, dice divertito uno dei personaggi. “Dev’esserci qualcosa che ci può aiutare.”

La seconda metà della Terza Stagione, che andrà in onda domenica alle 20:00, “è molto più simile, in termini generali, ad un mistero da racconto poliziesco. In molti sensi,” dice Eddy Kitsis, che ha creato Once con Adam Horowitz. E la natura del suddetto puzzle è insidiosa, come minimo.
“È un po’ inquietante, ma di un buon tipo – tipo un film horror,” suppone Ginnifer Goodwin. Jennifer Morrison concorda con la sua madre televisiva e amica di lunga data, aggiungendo: “È sovrannaturale in modo diverso, adulto.”

Quando il terzo anno dello spettacolo della ABC è entrato nella sua lunga pausa invernale, la sconfitta di Peter Pan e della maledizione su Storybrooke ha avuto il suo prezzo da pagare: Tremotino apparentemente morto, mentre tutti gli altri – eccetto Emma e Henry, ora privati dei loro ricordi di Storybrooke e residenti a New York – sono stati trasportati indietro nella Foresta Incantata. La frattura delle famiglie (Emma strappata ai genitori che non ha mai avuto modo di conoscere, Regina che ha sacrificato un futuro con suo figlio) sembrerebbe indeterminata, così tutte le parti devono, per il momento, continuare le loro vite, per quanto false possano essere.

DI NUOVO A CASA | Dopo essere tornati nel Mondo delle Fiabe, “Ognuno ha uno scopo diverso,” dice Lana Parrilla. Gli Charming, ad esempio, pensano sia prudente accamparsi da qualche parte, anche se ciò significa irrompere nel castello della Regina Cattiva. “Ricostruiamo davvero tutto? Come lo ricostruiamo? In che stato è il Mondo delle Fiabe? Queste sono le domande,” dice Josh Dallas. “È un posto molto diverso rispetto a 28 anni fa, così c’è molto da fare. Ma, naturalmente, alcune cose intralceranno i piani.”

Ma non tutti sono contenti di giocare a mamma casetta. La priorità di Capitan Uncino è molto da pirata, mentre Neal è deciso non solo ad accertarsi del destino del padre (in meglio o in peggio), ma anche a riunirsi con Emma. Inoltre, sul secondo fronte, viene un po’ trattenuto dai genitori del suo vero amore. “Poiché Mary Margaret e David non hanno mai potuto essere i genitori che volevano essere per Emma, era la loro chance, alla fine del finale [di metà stagione], di lasciarla andare ed essere felice,” spiega Dallas. “Così, quando vedono che Neal è determinato a trovarla, cercano di dire, ‘Guarda, qui è dove viviamo noi ora e là è dove vivono lei e Henry. Dobbiamo lasciarli andare.’” Fortunatamente, l’ex Baelfire trova almeno un alleato. “La maggior parte di noi rimane insieme” riferisce la Goodwin, “ma Belle s’imbarca in un’avventura insieme a Neal.”

E poi c’è Regina che, avendo sacrificato un futuro con Henry, “non è la stessa Regina Cattiva che conoscevamo una volta,” riconosce la Parrilla. “Ha fatto una scelta molto coraggiosa, per il bene del figlio, e di Emma, sapendo che le conseguenze probabilmente non sarebbero state positive. Così, quando la vediamo di nuovo, è una donna diversa.” La scoperta di un nuovo cattivo, comunque, potrebbe arruffare le penne alle galline. “La seconda parte della stagione riguarda per lo più la creazione dello scontro tra la Strega Malvagia (Rebecca Mader di Lost) e la Regina Cattiva,” afferma la Parrilla. (E cosa differenzia la Cattiva dalla Malvagia? “Lo scopo principale della Regina Cattiva era la vendetta – lei voleva fare del male agli altri per quello che loro le avevano fatto – mentre per la Strega Malvagia è l’invidia, il volere le cose che non ha mai avuto,” spiega la Parrilla).

GRAZIE PER I RICORDI…? | Le cose sono un po’ meno belle a New York, dove per un anno ora Emma è stata “molto contenta. Ha una vita reale per la prima volta in assoluto,” riferisce la Morrison. In possesso di una memoria leggermente modificata, per cui non ha mai dato Henry in adozione (eppure si sente ancora tradita dal paparino del bimbo, Neal), “Ricorda di avere allevato suo figlio e sente di aver fatto la scelta giusta, rimanendo al suo fianco.” In più, Emma sta uscendo con un bel ragazzo di nome Walsh (interpretato da Christopher Gorham di Covet Affairs). E nonostante la cacciatrice di taglie sorveglierà sempre il suo cuore – una permanente conseguenza dovuta all’esser cresciuta orfana, fa notare la Morrison – “è certamente interessata all’idea di un padre per Henry.”

Perciò, non possiamo biasimare la bella bionda per il fatto che lancia un’occhiata diffidente al gentiluomo vestito di pelle con l’eye-liner, che nel finale invernale è piombato nella sua vita, cercando di convincerla che sta vivendo un’idilliaca menzogna – e ha provato a sbaciucchiarla, per di più. “È solo abbastanza strano che si sia presentato alla mia porta vestito da Capitan Uncino. Questo da solo sarebbe sufficiente a sollevare sospetti,” nota la Morrison con una risata. (Allora, perché Neal, l’esperto di New York City e altro compagno del passato di Emma, non ha fatto questo lungo viaggio coraggioso? “La risposta è un po’ complicata…” anticipa Colin O’Donoghue, “così il compito è passato ad Uncino.”)

Cosa servirà al capitano semi – buono per far ricordare a Emma il suo passato? In breve, “Molta perseveranza,” risponde la Morrison. O’Donoghue aggiunge: “Uncino pensava che il bacio del vero amore potesse funzionare”. Ma dal momento che così non è stato, “deve trovare un altro modo per farle tornare la memoria. Perché il suo unico scopo è farla tornare a Storybrooke per aiutarla a salvare la sua famiglia.” Aspettate – tornare a Storybrooke? La città non era scomparsa dall’esistenza quando Regina ha fermato la maledizione di Peter Pan?

L’ANNO DEL VIVERE MISTERIOSAMENTE | Qui è dove entra in scena il “giallo”, perché gli Charming, Regina e gli altri sono stati in qualche modo rimandati indietro nel noioso borgo del Maine, questa volta consapevoli delle loro identità fiabesche, ma sospettosamente privati dei ricordi del loro anno passato nel Mondo delle Fiabe. Perciò, uno può solo domandarsi: perché? A che scopo? “È quasi come se non ci fosse stato tempo per noi di essere spaventati da ciò che è successo, perché siamo ancora ‘alla prima pagina’, a riunire tutti,” dice la Goodwin. “Non ci sono ancora abbastanza tessere del puzzle a questo punto per iniziare persino a capire,” aggiunge l’attrice televisiva/amore anche nella realtà di Dallas. “Ci sono molte domande.”

Forse la nuova “ragazza” in città, Zelena, può far apparire per magia un indizio? O… forse no. Perché, oltre all’attacco d’amnesia selettiva, di cui soffrono tutti, la vera identità della donna geniale dai capelli rossi – in quanto Strega Malvagia – è un segreto ben tenuto. “Tutto quello che sappiamo è che è uno spirito affine a Biancaneve, e che sembra davvero genuinamente gentile, il che credo sia il vero nocciolo di ciò che la rende così malvagia,” sottolinea la Goodwin. “Lei è così maledettamente piacevole! Rebecca l’ha chiamata ‘Mary Poppins’”

Di nuovo strappati alla loro casa incantata e involontariamente tenuti prigionieri da un’entità sconosciuta che sta molto probabilmente tramando tra loro? Sembra che la créme della Foresta Incantata abbia ancora bisogno della sua Salvatrice, e presto, per aiutare a condurre una battaglia per svelare questa contorta realtà. “Proprio come nella parte dell’Isola Che Non C’è della stagione, vediamo personaggi che normalmente non coopererebbero insieme per fare questo, per il bene comune,” anticipa la Parrilla. “I personaggi si sorprendono a vicenda costantemente e credo che questo sia abbastanza magico.”


FONTE-->http://onceupondaily.altervista.org/upon-time-ritorna-con-un-mistero-da-racconto-poliziesco-piuttosto-malvagio-persino-un-po-inquietante/

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