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venerdì 13 febbraio 2015

JOBS IN SHOWBIZ Hosted by Olivia **ACTOR** pt 9

E’ stata pubblicata questa bellissima ed interessante intervista a Toby Regbo. Sotto al video, trovate il transcript in italiano:

Olivia: Ciao a tutti, questa è Olivia qui con Toby.
Toby: Sì.
Olivia: faremo il VIP tour del suo trailer.
Tob
y: Super VIP.
Olivia: Quindi facci vedere.
Toby: Qui è dove spendo probabilmente quasi il 99% della mia giornata e sono stato qui per quasi due anni e non ho fatto molto per renderlo casa mia. C’è un divano, ci sono delle mandorle, il mio telefono, su cui spendo la maggior parte del tempo e…
Olivia: Hai un frigo!
Toby: Sì, ma non c’è nulla dentro.
Olivia: niente in questo frigo.
Toby: Penso che la cosa più interessante di questo trailer è che mi piace tenerlo a 110/125 gradi Fahrenheit così che è impossibile stare svegli qui dentro per più di dieci secondi.
Olivia: E’ molto caldo.
Toby: Il motivo per cui stiamo facendo l’intervista qui è perché fa molto, molto caldo.
Olivia: Fantastico. Quindi, sediamoci con Toby e scopriamo di più sul suo lavoro nel mondo dello spettacolo. Ciao, quindi ora facciamo la parte relativa all’intervista. Grazie per essere con me oggi.
Toby: Assolutamente nessun problema.
Olivia: Quindi, prima che ci inoltriamo nell’intervista devo farti una domanda sul cognome. Perché c’è una storia dietro ciò. Ho visto che a un certo punto era Hanson…
Toby: Sì, la mia famiglia è Norvegese da parte di mio padre e credo che ad un certo punto fosse Hanson. Penso che… credo dovrei pensarci di più. Ma credo di aver un pro-pro-zio che… vedi, Hanson è molto comune, come Smith, e lui non voleva avere un cognome comune e quindi ha deciso… credo avesse complessi dietro ciò. Non credo ci siano altre famiglie Regbo.
Olivia: Davvero?
Toby: Devo controllare. Dicevo sempre che il mio bisnonno era un eroe di guerra, che ha fatto esplodere un accampamento NAZI e che quindi poi ha dovuto cambiare il cognome a causa di ciò per scappare via da Hitler. Ma io ci credevo davvero! Ho in qualche modo iniziato a credere a quella storia… ma credo che sia davvero una cavolata e che abbiano estratto il cognome da un cappello. È davvero una parola strana.
Olivia: Ho sempre voluto un cognome semplice così che qualcuno sapesse pronunciarlo perché nessuno può pronunciare il mio cognome. Gudaniec, puoi dirlo?
Toby: Gudaniec, sì?
Olivia: Sì! Le persone continuano a dire Gudaniec che…
Toby: Stavo per dirlo.
Olivia: il che va bene. Forse dovrei cambiarlo. Parliamo di- ovviamente del tuo lavoro come attore. Hai iniziato come attore di teatro, quindi i tuoi genitori ti devono aver sempre sostenuto.
Toby: Sì, sì, sempre.
Olivia: Erano nell’industria?
Toby: No, in realtà non sono nel campo. Mia mamma mi ha sempre sostenuto, fin dalla tenera età. Non ho avuto nessun aspirazione professionale a spingermi. Ho iniziato a fare teatro nel week end in questa compagnia che produce talenti Britannici.
Olivia: E’ un sacco di lavoro, no?
Toby: Sì, avevamo… i miei sabati erano pieni terrore e paura che avrei dovuto… mi svegliavo pensando… avevamo dieci minuti, ci davano una parola e dovevamo pensare ad un pezzo… credo che sia una specie di ragionamento veloce, pensare con il proprio cervello. Un atteggiamento… è davvero un buon modo per reagire immediatamente.
Olivia: E’ elettrizzante e spaventoso allo stesso tempo.
Toby: Sì, i miei genitori mi hanno aiutato nei momenti difficili quando non sapevo cosa fare. Ho fatto parte di una band per un periodo di tempo prima di ottenere questo lavoro.
Olivia: Che strumento?
Toby: Ho suonato la chitarra in questa band e… per tipo 18 mesi non ho lavorato, vagavo senza meta e in questo periodo i miei genitori mi hanno davvero aiutato, mi incoraggiavano.
Olivia: Quindi a che punto hai iniziato a guardare ruoli maggiori e hai pensato “Ehi, questo può davvero accadere”.
Toby: Non so. Credo che questa sia la prima cosa che ha così tanta notorietà e… è la prima volta che qualcuno viene e mi fa “Oh tu sei quel ragazzo di quella cosa”…
Olivia: “Oh mio Dio sei Toby!!”
Toby: Sì, cose del genere. Però prima di questo non ho mai fatto cose simili.
Olivia: Hai fatto Harry Potter, è piuttosto famoso.
Toby: Sì, ma ho lavorato solo un giorno per quel film. Questa è una delle prime esperienze in cui mi sento un MUST in qualcosa che succede continuamente. E so che questo sarà il mio lavoro per ancora un bel- questo non dovrei dirlo. Beh non so quanto durerà… Ehm, ma sì ho momenti in cui vengono riportato alla realtà e cui mi rendo conto che è reale. A volte quando mi chiedevano che lavoro facessi dicevo “Oh, non lo so” ma ora rispondo che faccio l’attore perché mi sto rendendo conto che è davvero così, che è ciò che faccio. E che posso farlo. E non è solo un sogno ma è realtà, il che è figo.
Olivia: Sì, e stai ottenendo un sacco di attenzioni come Francis, quindi come ci si sente? Tutti vogliono sapere cosa mangi, cosa indossi, cosa stai facendo….
Toby: Sì, chi mangio, cosa indosso… Ehm… Io… io credo di sì. Forse se stessimo girando a LA, saremmo più immersi in ciò. L’industria del cinema a Toronto è grande, ma a volte mi sembra come se stessimo indossando… immersi in questo ambiente isolato… è buio la maggior parte del tempo e nevica spesso… quindi questo… non mi sembra di essere osservati o altro. Credo che se stessimo girando a Los Angelos ci renderemmo più conto di ciò che ci circonda. Ma io sono un vegano, sono diventato vegano recentemente ed è stata la cosa più difficile che ho mai fatto. Ci sono mandorle là giù che sono praticamente tutto ciò che mangio.
Olivia: Molto salutare.
Toby: Sì, abbastanza. Cerco di rimanere abbastanza fuori da certe cose… è molto facile cadere nei commenti quando Reign posta qualcosa o posta un video e bisogna uscirci prima di rimanere incastrati in quel vortice di commenti. Ad esempio cos’ha da dire Jeremy1113 sui tuoi capelli nell’episodio due.
Olivia: Un paio di domande dai tuoi fan. Vogliono sapere se hai qualche tatuaggio.
Toby: Sì ho un tatuaggio sulla mia gamba, molto piccolo. È l’atmosfera, come una piccola spirale. Tutti i miei amici l’hanno, si chiama “vibereceptor”. Significa qualcosa ma allo stesso tempo non significa nulla. Ti manda delle vibrazioni. Stavo facendo Maleficient e poi Disney ha cambiato idea perché ero troppo vecchio e volevano dei ragazzini per il prologo, molto giovani quindi sono stato sostituito. E dopo ciò ho pensato “Chissene frega, mi faccio un tatuaggio”. Quindi quel giorno ero a casa di un mio amico che ha una macchina per fare i tatuaggi e ho fatto “fammi una spirale sulla gamba”. Non ho ancora avuto nessun problema per il tatuaggio.
Olivia: Quindi non ha avuto effetto sulla tua carriera?
Toby: Non davvero, ma è molto piccolo ed è sulle mie gambe e le mie gambe non prendono molta aria.
Olivia: Mannaggia.
Toby: Lo so, le mie piccole e sexy gambe.
Olivia: Ultima ma non per importanza. Se ci fosse un altro lavoro che potessi fare sul set, quale sarebbe?
Toby: Probabilmente… mi piacerebbe dirigere a un certo punto. Sto provando a scrivere con un mio amico e mi piacerebbe finirli e vederli in atto. Non lo sto rendendo facile perché non faccio concludere le cose nella storyline perché faccio… esplosioni o —- non la rendo facile, ma mi piacerebbe lavorare dietro le telecamere ad un certo punto.
Olivia: E conosci un sacco di persone sul set quindi puoi continuamente entrare nel network. È un vantaggio questo.
Toby: Sì, sto imparando piccoli meccanismi delle camere e cose… e quando farò eventualmente il direttore mi faranno sembrare così sensibile su cosa sta succedendo…
Olivia: Dobbiamo aspettarlo quindi.
Toby: Toby Regbo il regista.
Olivia: Grazie mille e grazie ragazzi per guardarci.


https://www.youtube.com/watch?v=r6oVHYOeOaQ

fonte-->http://reignitalia.altervista.org/toby-regbo-parla-delle-origini-del-suo-cognome-dei-suoi-inizi-e-del-suo-tatuaggio-sub-ita/

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