E’ stata pubblicata questa bellissima ed
interessante intervista a Toby Regbo. Sotto al video, trovate il
transcript in italiano:
Olivia: Ciao a tutti, questa è Olivia qui con Toby.
Toby: Sì.
Olivia: faremo il VIP tour del suo trailer.
Toby: Super VIP.
Olivia: Quindi facci vedere.
Toby: Qui è dove spendo probabilmente quasi il 99% della mia giornata e
sono stato qui per quasi due anni e non ho fatto molto per renderlo
casa mia. C’è un divano, ci sono delle mandorle, il mio telefono, su cui
spendo la maggior parte del tempo e…
Olivia: Hai un frigo!
Toby: Sì, ma non c’è nulla dentro.
Olivia: niente in questo frigo.
Toby: Penso che la cosa più interessante di questo trailer è che mi
piace tenerlo a 110/125 gradi Fahrenheit così che è impossibile stare
svegli qui dentro per più di dieci secondi.
Olivia: E’ molto caldo.
Toby: Il motivo per cui stiamo facendo l’intervista qui è perché fa molto, molto caldo.
Olivia: Fantastico. Quindi, sediamoci con Toby e scopriamo di più sul
suo lavoro nel mondo dello spettacolo. Ciao, quindi ora facciamo la
parte relativa all’intervista. Grazie per essere con me oggi.
Toby: Assolutamente nessun problema.
Olivia: Quindi, prima che ci inoltriamo nell’intervista devo farti una
domanda sul cognome. Perché c’è una storia dietro ciò. Ho visto che a un
certo punto era Hanson…
Toby: Sì, la mia famiglia è Norvegese da
parte di mio padre e credo che ad un certo punto fosse Hanson. Penso
che… credo dovrei pensarci di più. Ma credo di aver un pro-pro-zio che…
vedi, Hanson è molto comune, come Smith, e lui non voleva avere un
cognome comune e quindi ha deciso… credo avesse complessi dietro ciò.
Non credo ci siano altre famiglie Regbo.
Olivia: Davvero?
Toby:
Devo controllare. Dicevo sempre che il mio bisnonno era un eroe di
guerra, che ha fatto esplodere un accampamento NAZI e che quindi poi ha
dovuto cambiare il cognome a causa di ciò per scappare via da Hitler. Ma
io ci credevo davvero! Ho in qualche modo iniziato a credere a quella
storia… ma credo che sia davvero una cavolata e che abbiano estratto il
cognome da un cappello. È davvero una parola strana.
Olivia: Ho
sempre voluto un cognome semplice così che qualcuno sapesse pronunciarlo
perché nessuno può pronunciare il mio cognome. Gudaniec, puoi dirlo?
Toby: Gudaniec, sì?
Olivia: Sì! Le persone continuano a dire Gudaniec che…
Toby: Stavo per dirlo.
Olivia: il che va bene. Forse dovrei cambiarlo. Parliamo di- ovviamente
del tuo lavoro come attore. Hai iniziato come attore di teatro, quindi i
tuoi genitori ti devono aver sempre sostenuto.
Toby: Sì, sì, sempre.
Olivia: Erano nell’industria?
Toby: No, in realtà non sono nel campo. Mia mamma mi ha sempre
sostenuto, fin dalla tenera età. Non ho avuto nessun aspirazione
professionale a spingermi. Ho iniziato a fare teatro nel week end in
questa compagnia che produce talenti Britannici.
Olivia: E’ un sacco di lavoro, no?
Toby: Sì, avevamo… i miei sabati erano pieni terrore e paura che avrei
dovuto… mi svegliavo pensando… avevamo dieci minuti, ci davano una
parola e dovevamo pensare ad un pezzo… credo che sia una specie di
ragionamento veloce, pensare con il proprio cervello. Un atteggiamento… è
davvero un buon modo per reagire immediatamente.
Olivia: E’ elettrizzante e spaventoso allo stesso tempo.
Toby: Sì, i miei genitori mi hanno aiutato nei momenti difficili quando
non sapevo cosa fare. Ho fatto parte di una band per un periodo di
tempo prima di ottenere questo lavoro.
Olivia: Che strumento?
Toby: Ho suonato la chitarra in questa band e… per tipo 18 mesi non ho
lavorato, vagavo senza meta e in questo periodo i miei genitori mi hanno
davvero aiutato, mi incoraggiavano.
Olivia: Quindi a che punto hai iniziato a guardare ruoli maggiori e hai pensato “Ehi, questo può davvero accadere”.
Toby: Non so. Credo che questa sia la prima cosa che ha così tanta
notorietà e… è la prima volta che qualcuno viene e mi fa “Oh tu sei quel
ragazzo di quella cosa”…
Olivia: “Oh mio Dio sei Toby!!”
Toby: Sì, cose del genere. Però prima di questo non ho mai fatto cose simili.
Olivia: Hai fatto Harry Potter, è piuttosto famoso.
Toby: Sì, ma ho lavorato solo un giorno per quel film. Questa è una
delle prime esperienze in cui mi sento un MUST in qualcosa che succede
continuamente. E so che questo sarà il mio lavoro per ancora un bel-
questo non dovrei dirlo. Beh non so quanto durerà… Ehm, ma sì ho momenti
in cui vengono riportato alla realtà e cui mi rendo conto che è reale. A
volte quando mi chiedevano che lavoro facessi dicevo “Oh, non lo so” ma
ora rispondo che faccio l’attore perché mi sto rendendo conto che è
davvero così, che è ciò che faccio. E che posso farlo. E non è solo un
sogno ma è realtà, il che è figo.
Olivia: Sì, e stai ottenendo un
sacco di attenzioni come Francis, quindi come ci si sente? Tutti
vogliono sapere cosa mangi, cosa indossi, cosa stai facendo….
Toby:
Sì, chi mangio, cosa indosso… Ehm… Io… io credo di sì. Forse se stessimo
girando a LA, saremmo più immersi in ciò. L’industria del cinema a
Toronto è grande, ma a volte mi sembra come se stessimo indossando…
immersi in questo ambiente isolato… è buio la maggior parte del tempo e
nevica spesso… quindi questo… non mi sembra di essere osservati o altro.
Credo che se stessimo girando a Los Angelos ci renderemmo più conto di
ciò che ci circonda. Ma io sono un vegano, sono diventato vegano
recentemente ed è stata la cosa più difficile che ho mai fatto. Ci sono
mandorle là giù che sono praticamente tutto ciò che mangio.
Olivia: Molto salutare.
Toby: Sì, abbastanza. Cerco di rimanere abbastanza fuori da certe cose…
è molto facile cadere nei commenti quando Reign posta qualcosa o posta
un video e bisogna uscirci prima di rimanere incastrati in quel vortice
di commenti. Ad esempio cos’ha da dire Jeremy1113 sui tuoi capelli
nell’episodio due.
Olivia: Un paio di domande dai tuoi fan. Vogliono sapere se hai qualche tatuaggio.
Toby: Sì ho un tatuaggio sulla mia gamba, molto piccolo. È l’atmosfera,
come una piccola spirale. Tutti i miei amici l’hanno, si chiama
“vibereceptor”. Significa qualcosa ma allo stesso tempo non significa
nulla. Ti manda delle vibrazioni. Stavo facendo Maleficient e poi Disney
ha cambiato idea perché ero troppo vecchio e volevano dei ragazzini per
il prologo, molto giovani quindi sono stato sostituito. E dopo ciò ho
pensato “Chissene frega, mi faccio un tatuaggio”. Quindi quel giorno ero
a casa di un mio amico che ha una macchina per fare i tatuaggi e ho
fatto “fammi una spirale sulla gamba”. Non ho ancora avuto nessun
problema per il tatuaggio.
Olivia: Quindi non ha avuto effetto sulla tua carriera?
Toby: Non davvero, ma è molto piccolo ed è sulle mie gambe e le mie gambe non prendono molta aria.
Olivia: Mannaggia.
Toby: Lo so, le mie piccole e sexy gambe.
Olivia: Ultima ma non per importanza. Se ci fosse un altro lavoro che potessi fare sul set, quale sarebbe?
Toby: Probabilmente… mi piacerebbe dirigere a un certo punto. Sto
provando a scrivere con un mio amico e mi piacerebbe finirli e vederli
in atto. Non lo sto rendendo facile perché non faccio concludere le cose
nella storyline perché faccio… esplosioni o —- non la rendo facile, ma
mi piacerebbe lavorare dietro le telecamere ad un certo punto.
Olivia: E conosci un sacco di persone sul set quindi puoi continuamente entrare nel network. È un vantaggio questo.
Toby: Sì, sto imparando piccoli meccanismi delle camere e cose… e
quando farò eventualmente il direttore mi faranno sembrare così
sensibile su cosa sta succedendo…
Olivia: Dobbiamo aspettarlo quindi.
Toby: Toby Regbo il regista.
Olivia: Grazie mille e grazie ragazzi per guardarci.
https://www.youtube.com/watch?v=r6oVHYOeOaQ
fonte-->http://reignitalia.altervista.org/toby-regbo-parla-delle-origini-del-suo-cognome-dei-suoi-inizi-e-del-suo-tatuaggio-sub-ita/
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