ELENA: non hai detto molto da quando sei tornato a cas.
STEFAN: sarò felice come una pasqua quando Damon riprenderà il paletto di Alarice. Lo giuro.
ELENA: mi hai davvero spaventata oggi, non saresto sopravvissutose avessi affrontato Klaus da solo. Lo sai, vero?
STEFAN: Beh, non devi più preoccupartene.
ELENA: Perchè?
STEFAN: perchè non ne vale la pena. Ho sprecato tempo ed energie ad odiarlo, è stato inutile. é fatta. é finita. Abbiamo perso. Sono di nuovo al punto di partenza.
ELENA: Non è vero. Si, Klaus... ti ha fatto passare l'inferno. Ma sei riuscito a uscirne l'hai battuto perchè sei meglio di lui.
STEFAN: E cosa ho perso nel frattempo? senti, odiare Klaus era facile, mi permetteva di odiare tutto quello che mi succedeva intorno. Tutto quello che mi sono lasciato scappare. Ora devofarci i conti.
ELENA: Stefan...
STEFAN: No, ammettilo. Almeno con me, Elena. So che non me lo devi, ma ho bisogno di sentirtelo dire.
ELENA: Io non posso. Perchè non è vero, Stefan... non ho mai smesso di amarti.
STEFAN: Lo sò so che non l'hai fatto. Anche quando io ho fatto l'impossibile per allontanarti. é colpa mia.é tutta colpa mia.
ELENA: Di che parli?
STEFAN: Parlo del fatto che sei innamorata anche di Damon.
ELENA: Cosa? No Stefan, io ero solo...
STEFAN: Ehi... io ti amo. Ti amerò per sempre. Guardami negli occhi e dimmi... che non provi niente per lui.
ELENA: Io non sò cosa provo.



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