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sabato 28 febbraio 2015
SPOILER The Walking Dead: Cosa c’è da sapere sulla zona di sicurezza Alexandria
L’ultimo episodio di The Walking Dead, “The Distance” ha lasciato i nostri amati personaggi davanti alle porte sbarrate di una zona di sicurezza chiamata Alexandria. Senza spoilerare troppo per non tagliare le gambe alla suspance dello show, cerchiamo di capire se Rick e company possono realmente fidarsi delle parole di Aaron, ricordando che quello che accade nel fumetto non è detto che sia messo in scena allo stesso modo nella serie televisiva.
Partiamo da una brevissima ricapitolazione da quello che sappiamo avendo visto la serie: dopo aver scoperto che il viaggio a Washington sarebbe stato inutile perchè era tutto basato su una bugia, il nostro gruppo di sopravvissuti è stato raggiunto da un personaggio che li ha invitati in una zona di sicurezza dotata di mura difensive, alberi di mele, una comunità socievole e tanto altro. Una vera e propria cittadina.
Da qui in avanti possiamo solo fare speculazioni in base a quanto sappiamo dai fumetti, quindi spostando il nostro punto di vista dalla serie al cartaceo; senza concentrarsi troppo su quelle che sono le differenze tra le due versioni, soprattutto quelle legate alla linearità degli eventi (ecco, forse questo è un buon momento almeno per avvertire di spoiler in arrivo legati al fumetto): finora Alexandria è stata una delle basi semipermanenti più importanti per il gruppo di sopravvissuti, non è stato facile abituarsi per nessuno, certo, ma tutte le promesse fatte da Aaron dal punto di vista materiale sono mantenute. E’ davvero una zona di sicurezza, ed è qui che per la prima volta al gruppo viene fatta una ricapitolazione generale dello stato in cui si trova l’intero mondo. L’arrivo di Rick e company si trova più o meno tre numeri dopo l’apparizione finale del gruppo dei Cacciatori, sconfitti nella serie tv nell’Ottobre scorso. In questo momento, la comunità esiste da meno di un anno, stando alle parole di Douglas Monroe leader della zona. A conti fatti, si tratta dell’area dove i sopravvissuti guidati da Rick hanno vissuto più a lungo: circa tre anni.
A costruire le mura è stato per primo un certo Alexander Davidson, a cui in seguito si è aggiunto il già citato Douglas Monroe come suo braccio destro. A un certo punto, dopo la fine dei lavori, Davidson ha iniziato ad abusare del potere che aveva accumulato: molestava le donne e assegnava lavori pesanti agli altri rifiutandosi lui stesso di lavorare. La situazione si alleggerisce quando interviene Douglas, costretto a sancire l’esilio di Alexander dopo averne inscenato la morte. L’esilio è una condanna a morte sicura. Con il despota messo da parte, per un po’ di tempo la cittadina puo’ prosperare senza troppi problemi. E’ a questo punto che arrivano Rick e il suo gruppo a squotere le vicende di Alexandria, fino al punto in cui Douglas realizzerà che non è più in grado di guidare la comunità bene come in passato, e allora lascia tutto in mano a Rick. Inoltre, non si tratta di una comunità isolata. Ce ne sono altre nei paraggi con le quali i sopravvissuti di Alexandria sono dovuti anche ricorrere alle armi. Alcune guerre sono state più devastanti di altre: lo scontro tra Rick e il leader del gruppo dei “Saviors” di nome Negan porta il primo a dichiarare la zona non sicura, e per un certo periodo la cittadina è abbandonata perchè troppo danneggiata, per poi essere ricostruita, ampliata e rinforzata.
Dal punto di vista geografico, tutta l’area era originariamente stata costruita dal governo in caso di disastro ambientale o simili. In realtà la rete elettrica non era un granchè e non tutte le case non solo non avevano energia, ma neanche acqua bollente. In origine, poi, prima dell’arrivo di Rick e co. non c’erano molti edifici: due strade principali, un municipio, un’armeria e una infermeria. Gli abitanti non superavano le sessanta unità.
Questo è ciò che nel fumetto è Alexandria. Staremo a vedere quali saranno le similitudini e quali le differenze tra la città cartacea e quella della serie.
FONTE-->http://www.telefilm-central.org/…/the-walking-dead-cosa-ce-…
SPOILER Arrow e The Flash: Il nuovo spin-off sarà su un team di supereroi
Il successo riscosso negli Stati Uniti dal precedente crossover tra Arrow e The Flash (in onda in Italia il 10 marzo su Italia1) deve aver incoraggiato i produttori dei due show di successo della CW a portare a un nuovo livello la partnership tra i supereroi di Starling City e Central City quando le storie delle due serie torneranno a incrociarsi, di fatto per generare un nuovo spin-off.
Lo scorso mese, al Press Tour della Television Critics Association, il presidente del network aveva accennato della possibilità di un nuovo spin-off incentrato su Ray Palmer/A.T.O.M, il personaggio interpretato in Arrow e The Flash da Brandon Routh. Ebbene, nelle ultime settimane l'idea si è evoluta fino a rendere il potenziale spin-off una serie incentrata su un team di supereroi. Oltre a Ray, le nuove storie coinvolgeranno Sara Lance, l'ex Black Canary interpretata da Caity Lotz; Leonard Snart/Capitan Cold (Wentworth Miller) e Martin Stein/Firestorm (Victor Garber).
Poiché il
personaggio della Lotz è morto in Arrow, non è chiaro in che modo gli
autori intendono coinvolgerlo nello spin-off. Come se questo fosse
l'unico grattacapo per i fan. Secondo Deadline, almeno altri tre
importanti personaggi della DC Comics mai apparsi in una serie tv si
uniranno al nuovo progetto di Greg Berlanti, Andrew Kreisberg e Marc
Guggenheim. E vista l'imponenza dello stesso, è probabile che The CW
ordinerà un primo ciclo di episodi senza passare dal pilota.
FONTE-->http://www.comingsoon.it/news/?source=tvseries&key=40675
FONTE-->http://www.comingsoon.it/news/?source=tvseries&key=40675
venerdì 27 febbraio 2015
UNION CEMETERY - STATI UNITI
All’incrocio delle Route 59 e 136 in Easton, accanto all’Easton Baptist Church, l’Union Cemetery, costruito nel 1700, è presumibilmente uno dei luoghi più infestati del Connecticut.
I famosi demonologi Ed e Lorraine Warren (e la loro società, la “New England for Psychic Research”) hanno effettuato una vasta indagine di questo cimitero, così come decine di altri investigatori del paranormale. I coniugi stati in grado di raccogliere una notevole quantità di prove video e fotografiche.
La principale entità che si vede è la Dama Bianca, che è stata vista da decine di testimoni in più di cinquant’anni ed è persino catturata in alcuni video (il più famoso è quello di Ed Warren) e in alcune fotografie.
E’ stata descritta con un abito bianco (da qui il nome), esile, con lunghi capelli neri e talvolta con un cappello bianco; testimoni spesso la descrivono come luminosa o “incandescente”.
A quanto pare è particolarmente “burlona” perchè spesso appare in mezzo alla Route 59 e si fa “colpire” da una macchina (che in realtà le passa semplicemente attraverso); a questo punto l’autista spaventato e preoccupato (di solito) scende di corsa dalla macchina per andare a controllare e non trova nessuno.
L’unica eccezione è accaduta ad un vigile del fuoco fuori servizio nel 1993. Una notte, mentre passava davanti all’Union Cemetery, vide l’apparizione di un agricoltore materializzarsi sul sedile del passeggero del suo camion. Poi la Dama Bianca è apparsa davanti al suo veicolo, ha frenato immediatamente, ma invece di passare innocuo attraverso il suo camion come negli altri casi, il pompiere sentì un forte tonfo. Mentre si fermò l’agricoltore e la Dama Bianca scomparvero senza lasciare traccia. Questo è quello che il pompiere pensò inizialmente, ma quando uscì dal suo camion scoprì che il suo paraurti anteriore era stato danneggiato.
E’ stata vista anche all’altro capo della Route 59, che corre dall’Union Cemetery allo Stepney Cemetery (dove Ed Warren è sepolto).
Ci sono persone che hanno udito una donna singhiozzante e altri che hanno riferito di aver visto il suo corpo fluttuare fra le pietre tombali; in particolare i poliziotti che controllano che nessuno entri nel cimitero dopo il tramonto.
In questo posto sono stati registrati molti EVP; inoltre gli ORBS e altre “nebbie-spirito” sono stati spesso “catturati” da macchine fotografiche.
E’ stato visto anche un altro spirito, chiamato “occhi rossi” perchè appare con gli occhi rosso incandescente nelle tenebre.
Quando Ed Warren vide per la prima volta la Dama Bianca era l’1 settembre 1990 alle 02:40.
“L’unica luce era un lampione a 50 metri da dove ero seduto,” ricorda Ed, “ho sentito una donna piangere e ho guardato fuori. Ho visto centinaia di ‘luci-fantasma’ galleggiare e formare una figura di donna. Non riuscivo a distinguere i tratti del viso, ma ho potuto vedere che aveva lunghi capelli scuri ed era vestita di bianco. Ho cominciato a camminare verso di lei, ma scomparve.
Non si deve mai andare verso un fantasma; deve essere il fantasma a venire verso di voi, perché si rischia di cambiare il campo molecolare e magnetico del fantasma che si sta materializzando.”
La leggenda narra che la Dama Bianca è lo spirito di una donna che è stata assassinata dal suo amante o un maniaco innamorato di lei nel 1940; altri pensano che si tratti di un’altra donna che è morta cadendo da cavallo alla fine del ventesimo secolo e il suo corpo venne trovato in una voragine dietro la chiesa del cimitero; altri ancora credono che sia il corpo di una donna morta durante il parto e che sia ancora alla ricerca del suo bambino perduto.
Connecticut, città di Easton. Ombre, nebbie, apparizioni: di notte uno dei più antichi cimiteri degli Stati Uniti diventa teatro di strani fenomeni.
FONTE-->http://spazioinfinito.forumfree.it/?t=68964712
http://incubiparanormali.altervista.org/category/cas/war-cas/
METROPOLITANA DI MOSCA - RUSSIA
Un labirinto di tunnel dove in molti giurano di aver visto un treno fantasma. Nella stazione di Piazza Preobrazhenskaya, costruita su un antico cimitero, vagherebbe il fantasma di un monaco ucciso durante la rivoluzione del 1917. I sospetti sono tanti che Dmitry Gayev, direttore della metropolitana, ha dovuto far affiggere dei cartelli che rassicurano i viaggiatori.
FONTE-->http://spazioinfinito.forumfree.it/?t=68964712
LE CASE DEI FANTASMI: FREMANTLE PRISON - AUSTRALIA
La Fremantle Prison ha chius come penitenziario regolare di recente, nel 1991, una cosa difficile da immaginare mentre camminate intorno ai giardini pavimentati dell’edificio e date un’occhiata alle sbarre d’acciaio su tutte le finestre. Costruito dai carcerati tra il1852 e il 1859, è attualmente l’unico sito patrimonio UNESCO presente in Western Australia. Potete esplorare la prigione alla luce inquietante delle torce ma, anche se non mancano certo le storie di fantasmi, in questo caso l’attenzione dei tour serali si concentra sulla storia. Il manager Luke Donegan dice che: “L’idea è quella di dare alle persone il senso di come deve essere stato per i carcerati.
Raccontiamo ai visitatori le vere storie di alcuni detenuti e si tratta di storie davvero tragiche e tristi alle volte, tanto che spesso i visitatori se ne vanno sopraffatti dal dispiacere”. Non c’è nessuna promessa di avvistamenti di fantasmi o di manifestazione di attività paranormali mentre vi aggirate attorno al blocco principale o le celle di isolamento ma la visita al palo per le frustate, alla forca e all’obitorio raggeleranno anche l’animo più ardente. “I nostri tour possono spaventare tutti quanti senza la necessità di raccontare storie di fantasmi” promette Donegan. Se non vi interessa spaventarvi, optate per un tour dei sotterranei della prigione. Munitevi di elmetto e di lampada per esplorare i labirintici cunicoli creati dal duro lavoro dei prigionieri.
La prigione è stata chiusa nel 1991 dopo 136 anni di attività. Ma è ancora popolata dai fantasmi di chi morì fra le sue mura.
FONTE-->http://spazioinfinito.forumfree.it/?t=68964712
http://www.portaleaustralia.com/i-luoghi-piu-terrificanti-d-australia/
giovedì 26 febbraio 2015
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